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Maggio 2012 |
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| | Compleanni di oggi: jamie, rob, zigio, Luna, Sy_rocker, mjackson87, cbband |  |

| I nati di oggi:
1953 Rick Fenn (10CC)
1965 Simon Gilbert (Suede) Tiddington, Inghilterra |  |
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vlExitMusic ExitMusic / Recensioni / Drowning in a Sea of Love -
- TRACKLIST
- 01.
- Stops
- 02.
- Grandfathered
- 03.
- Charlie's House
- 04.
- Bumblechord
- 05.
- Superpositions
- 06.
- Bawsey
- 07.
- The Sky Was Pink
- 08.
- You Are Here
- 09.
- Falmer
- 10.
- Long Sunny (Guitar by Vincent Oliver)
- 11.
- Fell
Nathan FakeDrowning in a Sea of LoveEcco il disco che molti (tutti) aspettavano. Gli stessi che ormai davano per morta quella musica chiamata IDM, quell' attitudine stilistica che sinceramente non è chiarissima, lascia il tempo che trova, può essere riduttiva. Musica apparentemente celebrale ma passionalmente adoslescenziale nelle armonie e nella lancinante bellezza dei brani, indie-waves-shoegaze-ecc prodotti su laptop o comunque senza aver apparentemente suonato alcuno strumento elettrico. Dallo stile avvicinabile ai Boards of Canada più giovani, ma con qualcosa in più, per l' appunto, non più IDM, dal piglio sigur-Rossiano (Bumblechord, Long Sunny nel lead finale). Stupende Superpositions e The Sky was Pink, "schitarrate" che sembrano urlate nel sonno, disperate e avvincenti nella frenesia del momento stesso in cui vengono prodotte. Tastiere ultra noisy e spesso barcollanti per aumentare l'effetto DIY sono sempre azzeccate (il buon Nathan lo ha ben capito ed esagera, rischiando di dare un impronta fin troppo simile ad alcuni pezzi). Quasi ironico venire a sapere che Fake produceva singoli adatti ai club prima di quest' album; come dire: se dev'essere il ritorno della dance intelligente, che risorga dalle sue ceneri? Ho un amico che solitamente ascolta "Music Has the Right to Children" durante in viaggi in treno da casa a università; sono sicuro che con "Drowning in a ..." odierebbe dover scendere e interrompere l'ascolto. www.nathanfake.co.uk
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