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Febbraio 2012 |
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| | Compleanni di oggi: Giuse, Serse, steff977 |  |

| I nati di oggi:
1949 Ala Lancaster (Status Quo) Peckham, Inghilterra 1952 Vasco Rossi Zocca (MO) R.I.P.:
1987 Claudio Villa Padova |  |
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vlExitMusic ExitMusic / Recensioni / Superheroes Crash -
- TRACKLIST
- 01.
- Captive In The Height Of Summer
- 02.
- Superheroes Crash
- 03.
- Stood The Test Of Time
- 04.
- Immobilized
- 05.
- Dancers
- 06.
- Ten Minutes To Six
- 07.
- Clean And Tidy
- 08.
- Silvery
- 09.
- I Don’t Know
- 10.
- So And So
- 11.
- To The Train
OMRSuperheroes CrashCapita sempre più spesso di scoprire realtà musicali attraverso canali inusuali, o almeno inusuali per chi comunque segue la scena musicale tradizionale, stampata. E' la rivalsa dell'indie: imbattersi in un gruppo attraverso un blog, navigando su myspace oppure attraverso lo spam (...) può essere un'esperienza molto stupefacente, sopratutto se il gruppo si merita molti ascolti, fino a diventare importante. Questo per dire che in italia i francesi OMR (come secondo me era capitato già per gli Overhead) hanno ancora campo fertile, a causa di mancanza di promozione da parte di giornali e critica. Un disco come "Superheroes Crash", uscito nel 2006, merita molta attenzione, per purezza, semplicità ed efficacia. In copertina troviamo i due componenti del gruppo, Alexandre Brovelli (suoni) e Virginie Krupa (voce) sospesi per aria, a qualche metro da terra, in un luogo dove il cielo è azzurro, giusto macchiato da qualche nuvola; un luogo reale, dove però persiste qualcosa di strano, di sopranaturale. E' questa l'atmosfera che sentiamo nel disco, un disco pop-rock fortemente ispirato dai migliori episodi (forse per me) dei Blonde Redhead, senza però quegli sovrarrangiamenti che hanno reso "Misery Is A Butterfly" un disco tanto stupendo quanto pretenzioso; gli OMR scelgono di sfoderare invece un suono più pulito, puntinato al modo giusto da un'elettronica invisibile e sobria. Vengo a sapere che la produzione di questo disco è stata affidata a Mario Thaler, uno dei produttori dei NoTwist, che però non stravolge l'essenza del gruppo ma la completa, con degli elementi che però collego in modo migliore con i Lali Puna. Il disco suona molto omegeneo, tra chitarre di provenienza post-rock/pop , ritmi in levare e spesso sghembi, qualche pad, elementi di elettronica e una voce, quella di Virginie che senza troppe pretese completa il quadro in modo perfetto. Sicuramente un album con un suono compatto, e con canzoni che hanno una stessa radice melodica e sonora. Questo rende l'album piacevole dall'inizio alla fine, ma senza spicchi veramente memorabili. All'intero troviamo però alcune perle di rock/pop francese veramente notevoli che meritano ascolto. E mi sembra anche la stagione adatta per un disco come "Superheroes Crash". Luca Sammartin |
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