VicenzaLive Login:
Password:

Iscrizione nuovo utente
Recupero password



 
indietro Febbraio 2012 avanti
L M M G V S D
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
Segnalazione concerti
community
Compleanni di oggi: Giuse, Serse, steff977
Vicenzalive su mySpace
ricorrenze
I nati di oggi:
1949 Ala Lancaster (Status Quo)
Peckham, Inghilterra
1952 Vasco Rossi
Zocca (MO)

R.I.P.:
1987 Claudio Villa
Padova
Solo Vicenza
Manne Guitars

Vicenzalive Box / Lasciarti non è possibile

Aulasei

Lasciarti non è possibile

Ciao a tutti! Questa intervista nasce in un modo un po’ inconsueto da una chiacchierata che abbiamo fatto con gli Aulasei in un baretto qua attorno. Ci troviamo e ordiniamo da bere, coche, bibite... nessuno prende cose alcoliche a parte il chitarrista e mente del progetto: Lele Mancuso che si dedica a una grappa e ci è di fronte. Matteo Faccio, il cantante, è invece alla nostra destra.Intanto cominciamo a rompere il ghiaccio, parliamo un po’ del progetto di Vicenzalive, e loro ci parlano dei loro progetti musicali, in particolare degli Aulasei.

02.07.2007 - Intervista a cura di Alessia Camera & Alessandro Foletto


Io gli Aulasei me li ricordo perché col mio ex gruppo ho partecipato a un concorso e c’erano anche loro. Mi sono rimasti impressi per la teatralità dei pezzi e dell’esibizione, soprattutto del cantante Matteo, che fuori dal palco sembra proprio un’altra persona.
Finchè nella mia mente balenano ricordi, Lele ci parla, ci parla di quando e di come è nato il progetto.

Gli Aulasei nascono alla fine del 1997 con l’incontro di Matteo e di Lele.
C’era voglia di fare musica italiana, c’era voglia di unire una certa musica tipo CSI, Afterhours, Marlene Kuntz e una certa componente dark, prevalentemente dark wave inglese. Il risultato è una mescolanza di queste cose più uno spruzzo di canzone d’autore italiana.
La lingua per la comunicazione è l’italiano perché per loro è piu’ facile esprimersi.
I gruppi di riferimento non potrebbero essere che Bauhaus, Cure, CSI, un certo cantautorato italiano.
Lele e Matteo ci spiegano che i primi pezzi erano molto lenti, bpm molto bassi, volutamente molto lenti, scuri, quasi psichedelici e solo acustici
In un secondo tempo il gruppo fa un passo nell’elettronica, entra in scena il computer e un programma vecchio ma buono, il Fasttracker. Lo usano in maniera particolare, pescando dei suoni dai videogame e dai film. Erano avanti per il loro periodo! Da “Operation Flashpoint” campionano una sirena (che suona quando nel videogame ti scoprono i russi), campioni dal Nome della rosa…e via così.Dopo svariati concerti, apparizioni live, concorsi e manifestazioni, di spalla a Malfunk, Mistonocivo, Estra si perdono di vista nel 2003, ma non si sciolgono…rimandano soltanto.
Quando il cantante Matteo torna dall’Irlanda…“inaspettato come un mal di denti”, le danze vengono riaperte.
Il vecchio batterista non fa piu’ parte della band per motivi personali, quindi viene assunto un nuovo drummer: Enrico Ceccato.

In poco tempo, in 8 mesi compongono nuovi pezzi, registrano un nuovo demo.
Il primo demo “Di_Me” era del 2002. “Ho solo ripreso a fumare” è del 2007. Il titolo di quest’ultimo lavoro è tratto da una canzone di Battisti.
Il cd presenta una copertina alquanto particolare...no...non si tratta del ritratto del cantante! Lele ci spiega che è un lavoro di un amico pittore dell’Accademia di Venezia...l’ha scelto per quest’aria strana e indefinita che nasconde...a metà tra uomo e donna!

Gli Aulasei ci raccontano come nascono le loro canzoni. Tutte si potrebbero suonare e interpretare con chitarra acustica e voce, e questo ci fa comprendere la loro identità cantautorale o come la definirebbero loro: “Battistiana”!
Il cantante assimila il sentimento che emana dalla canzone e interpreta a modo suo il testo, la voce, il cantato. La parte principale di arrangiamento è affidata al bassista, il bravissimo Alessandro Lucato.
Successivamente prendono vita le basi fatte col computer.
Dalle individualità di ciascuno prende forma una cosa unica.
I testi, che sono quasi la componente fondamentale per loro, in questo nuovo lavoro hanno un aggancio autobiografico e trattano del rapporto uomo/donna; nel vecchio CD c’era invece una tematica di tempo/spazio. Nel cd è presente anche una cover di Battisti, l’hanno scelta perché gli piaceva il testo, stravolgendone l’arrangiamento, interpretandolo come se l’avessero scritto loro per la prima volta.
Attenzione: nella composizione degli Aulasei si sceglie sempre di adattare la musica al testo e non viceversa.

     ...Vasco Rossi ha vissuto una brutta esperienza con i suoi testi e le traduzioni? Gli avevano proposto di tradurre i suoi testi in tedesco per entrare in quel mercato e volevano tradurre Vita Spericolata...
     

Cosa ne pensano del mercato italiano?
Il mercato italiano è interessante perché la musica viene ascoltata anche se farla ascoltare non è certo una cosa facile data la difficoltà dei mezzi a disposizione!
Se la proposta è buona tuttavia la gente ti segue, ad esempio i Marta sui Tubi non sono certamente un gruppo conosciuto e radiofonico ma hanno il loro seguito di persone e sono apprezzati!
Un altro elemento negativo presente in Italia è inoltre una forma di esterofilia per cui viene generalmente più apprezzata la musica all’estero, e quindi si tende a sottovalutare la musica italiana o a non prenderla in considerazione. Esempio: i Marlene Kuntz, non fanno musica banale ma non è stata apprezzata dall’inizio...è servito un po’ di tempo.
Il mercato estero sarebbe interessante se si potesse proporsi con la lingua originale, con l'italiano insomma!
Gli Aulasei tendono a curare moltissimo i testi delle canzoni e le traduzioni in inglese andrebbero bene se non stravolgessero il significato e si potesse trasmettere lo stesso messaggio.
Tuttavia si tratta di un’operazione molto difficile, quindi sarebbe meglio non tradurre i testi e proporli quindi nella propria lingua. D’altra parte spesso anche alcuni testi in italiano vengono ugualmente poco capiti!
Odiamo i testi finti usati solo per riempire i buchi, non li consideriamo testi, per noi ogni parola ha un significato che rende e trasmette il messaggio.
Sapete che Vasco Rossi ha vissuto una brutta esperienza con i suoi testi e le traduzioni? Gli avevano proposto di tradurre i suoi testi in tedesco per entrare in quel mercato e volevano tradurre Vita Spericolata.
Ha mandato a monte tutto perché volevano cambiare il nome di Steve Mc Queen, che non è molto popolare in Germania, con quello di un artista più conosciuto lì!!!!

Gli chiediamo da quale produttore artistico vorrebbero collaborare…non hanno dubbi (e nemmeno noi, viste le influenze del loro sound!): Gianni Maroccolo. Per chi non lo conoscesse…beh, che si informi!!

     ...un altro elemento negativo presente in Italia è inoltre una forma di esterofilia per cui viene generalmente più apprezzata la musica all’estero, e quindi si tende a sottovalutare la musica italiana...     

La cosa che piace di più agli Aulasei è ovviamente suonare live!
Quando ci raccontano quali sono stati i loro live più belli, le frasi si accavallano una sopra l’altra, perché non sanno quale scegliere tra la serata al Palalago con i KleinKief da Mestre (seguita poi da una bella recensione sul portale di musica dark Angelic.it), e l’esperienza live con i Mistonocivo (quando era appena uscito Virus ed erano in piena esplosione).
Ci raccontano anche di una serata molto particolare nel 1999, in un posto chiamato Salotto Sonico. Il pubblico seduto a terra circondato da lumini rossi, un clima molto silenzioso e molto mistico, gli applausi erano veri e partecipati.
Poi l’ultima bella esperienza con i Marta sui Tubi nel 2006 al Capannone Sociale di Vicenza.
Tornare sul palco dopo tanto tempo è emozionante e dà sempre adrenalina.

Non ci parlano bene di Sanremo, non ci andrebbero mai, non accetterebbero quei pesanti condizionamenti! Non vorrebbero nemmeno avere un banchetto al Mei, ma preferiscono i concorsi, a parte quelli dove c’è l’alzata di mano del pubblico. E come dargli torto??
La chiaccherata continua... e loro ci raccontano di quando hanno rischiato di vincere contro gli Unused (quasi ex-Mistonocivo) in un concorso al liceo.
Che colpaccio sarebbe stato!! ;-)
Cosa gli è successo ancora? Uhm... beh, hanno inventato il premio della giuria a Barbarano Rock (non riuscivano ad inquadrarli si vede!), hanno ricevuto i complimenti da molti addetti ai lavori quando li hanno visti esibirsi al concorso del Greenwich Pub o al Sunday Fest.

I progetti futuri sono: suonare per Vicenzalive…beh, li aspetteremo al Playoff 2 no??
Inoltre vogliono cercare di farsi sentire sempre di più appoggiandosi al collettivo Gigapaluusa.
Nei riguardi di internet sono ancora molto dubbiosi. Dicono che il cd è qualcosa che è fisico e palpabile….e ti rimane di piu’.

Insomma, questi Aulasei scompaiono, ma poi tornano a suonare. E non riescono a smettere, proprio come il vizio di qualcuno che dice “ho solo ripreso a fumare”.



articoli

06.02.2012
Manne News Febbraio 2012

06.02.2012
PREMIO LUCIANO ZORZELLA iscrizioni fino al 25 feb 2012

31.01.2012
JAZZ NOT DEAD FESTIVAL 2012 a Vicenza (7 feb - 24 apr)

31.01.2012
VO'ON THE FOLKS a Brendola (11 feb-24 mar)

27.01.2012
Concorso MEI - La più bella canzone d'amore (14 feb)

27.01.2012
RACCONTARE LA MUSICA 2012 a Vicenza (27 gen - 17 apr)

23.01.2012
ELIO e LE STORIE TESE a Padova (21 mar)

19.01.2012
Apertura iscrizioni MaROstiCKa POP ROCK 2012 (29 feb)

forum

31.01.2012 14:20
Serata genesis - Sipario Live

24.01.2012 19:25
post

23.01.2012 13:30
IN GIRO IN CERCA DI MUSICA...

10.01.2012 12:54
Facciamo gli auguri ?

07.01.2012 00:25
Festa Rolling Stones Italia tra i gruppi selezionati i VOODOO TONGUE di Vicenza

25.12.2011 17:43
MUSICISTE...

VicenzaLive - © 2001-2012 - P.IVA 03128480245 - Credits - Faq - Contatti - Pubblicità su VicenzaLive