Aperegina
La nostra Missione è Supernova!
Dopo 126 concerti nel 2005 e 132 nel 2006 la band veronese Ape Regina pubblica il primo cd "Difetto di Fabbrica" nel 2007, anticipato dal primo singolo "Uomo di Vetro".Dopo un anno, è tempo di tirare le somme e di fare uscire il secondo singolo "Missione Supernova". Risponde Davide, basso e chitarra.
22.10.2007 - Intervista a cura di Alessia Camera
Ciao ragazzi! Come va? Non faccio molte presentazioni perché il popolo di VicenzaLive vi conosce già... quindi autopresentatevi!
Davide, Paolo, Angelo e Pietro… mischiateli nell’ordine che preferite ma il risultato è sempre lo stesso…
... credo sia difficile per un musicista scegliere con certezza quale sia il pezzo ‘azzeccato’ ma grazie al contatto con la gente in circa 130 date l’anno riusciamo ad unire al nostro metro di giudizio quello delle persone...
Partiamo subito dall’ultima novità: il nuovo singolo “Missione Supernova” estratto dell’album Difetto di Fabbrica e il nuovo videoclip. Perché avete scelto proprio questo brano?
Le scelte dei brani "singolo" dell’album derivano da un occhio attento su quella che è la scelta del pubblico…credo sia difficile per un musicista scegliere con certezza quale sia il pezzo ‘azzeccato’ ma grazie al contatto con la gente in circa 130 date l’anno riusciamo ad unire al nostro metro di giudizio quello delle persone, vero motore del nostro progetto.
Il primo singolo con videoclip “Uomo di vetro” è uscito ormai da un anno. Siete soddisfatti di com’è andata fino ad ora?
Direi che siamo molto soddisfatti. Vedi, con le nostre forze possiamo guidare una "utilitaria" per ora però, nonostante la difficoltà nell’arrangiarsi, per molti aspetti l’abbiamo fatta correre come una Ferrari. Il singolo è tuttora passato in moltissime radio italiane, il video in importanti canali televisivi ed il riscontro è stato ed è davvero positivo. Vedremo come piloteranno gli Ape Regina, quando gli sarà finalmente concessa questa attesa Ferrari.
Due videoclip in due anni: dal mio punto di vista
entrambi simili, tetri e scuri, una scelta del regista suppongo. La vostra musica è invece solare e allegra: cosa deve avere un buon videoclip perché rimanga impresso nella mente del pubblico secondo voi?
La particolarità in primo luogo, il messaggio ed il correre ed arrestarsi assieme alla musica. Riguardo alla mente del pubblico, sai, spesso è un terno al lotto, è già difficile capire le nostre menti, l’arte è spesso un’amante così esigente da turbare il raziocinio. Direi essere noi stessi, e colpire in questo modo.
Uomo di Vetro anticipava il vostro cd, Difetto di Fabbrica, registrato tra il Celebrity Studio di Bologna ed il Mielelettrico Recording Studio di Verona, anche questo, quindi, uscito da ormai un anno. All’interno, oltre ai vostri brani, una cover dei Nomadi, consigliatavi appunto dagli stessi autori. Com’è avvenuta questa scelta?
La scelta deriva dalla nostra somiglianza comportamentale con i Nomadi coi quali, abbiamo avuto anche l’onore di suonare a Lugagnano in provincia di Verona. La musica Ape Regina ha uno stile molto diverso dal loro, ma i Nomadi sono artisti che fanno del live e del contatto col pubblico una sorta di missione. Se notate, facciamo circa il loro stesso numero di date, per questo abbiamo optato verso chi, a nostro avviso, ci ha insegnato il comportamento in questo mestiere.
Penso che gli Ape Regina siano un gruppo che da molto tempo ha tuttavia puntato moltissimo sull’aspetto live. Il gruppo esiste da quasi 10 anni e girate continuamente l’Italia con il vostro furgone per suonare ovunque, come si legge dal vostro blog ondine sui vostri tour. Secondo voi, con la crisi attuale del mercato discografico italiano, quanto é ancora utile puntare sulla realizzazione del cd? E quanto invece sui live?
Entrambe le cose sono necessarie. Non si può suonare senza un biglietto da visita come, di contro non si può avere un biglietto da visita senza vetrine in cui presentarlo.
Il vostro live è uno show che si ripete ogni volta con una formula più o meno diversa. Costumi, grafica, musica si mischiano per ottenere un’alchimia perfetta. Diteci la verità..il Miele Elettrico non è uno studio di registrazione ma una sala prove per le coreografie degli gli Ape Regina, vero?
Il Mielelettrico è la nostra tana o alveare se preferite: da lì nasce il lavoro che vedete sui palchi e che sentite nel disco oltre che la cura di tutti gli emergenti che vengono da noi a proporre la propria arte.
... ogni palco, ogni canzone, ogni situazione rappresenta mettersi in mostra, elevarsi per un istante a dare se stessi a chi ascolta, è il donare l’interiore, è il regalare emozioni...
Concerti in tutta Italia, concorsi importanti come la selezione per il Festival di Sanremo del 1999 e la partecipazione a Rock Targato Italia di qualche anno fa. Oltre alle solite cose tipo “provate molto!”, “partecipate a molti concorsi” e il classico “non smettete mai di lottare,credete in quello che fate!”, che consigli seri dareste ad un gruppo che vorrebbe arrivare dove siete arrivati voi?
Il consiglio che possiamo dare è quello di trattare con rispetto l’arte che presentano, che sia hobby o lavoro, il musicista, a nostro avviso deve salvaguardare quello che nel nostro paese è trattato spesso con poco occhio di riguardo: l’arte... Ogni palco, ogni canzone, ogni situazione rappresenta mettersi in mostra, elevarsi per un istante a dare se stessi a chi ascolta, è il donare l’interiore, è il regalare emozioni è, in sintesi, rompere le catene spesso imposte perché nessuno può bloccare quello che siamo interiormente. Le due cose necessarie per non cedere sono testa dura e qualità.
Progetti futuri degli Ape Regina?Un nuovo singolo?Non diteci un nuovo tour tanto suonate sempre!!!
Abbiamo imparato a non annunciare mai le possibilità senza la certezza, potrei dirti sì, nuovo singolo, sì, novità, perché in realtà sono tra i prossimi progetti ma, preferisco farlo a tempo debito... invecchiando in questo campo sto imparando a non scucirmi più prima del dovuto, quindi devo limitarmi e dirti: n nuovo tour che toccherà Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia tra novembre e dicembre e non solo. Per tutte le altre novità, magari, se la cosa ti stuzzica, faremo una nuova intervista, vedi, tiro pure acqua al nostro mulino, deformazione professionale.