BIOS
_Takeaway nasce sulla schiena della strada statale 248.
_Et martino [basso/voce] e puntoter [batteria], si trovano a pensare un progetto nuovo, dopo che si è esaurita l’esperienza con La Polifonica [ovvero concerti dappertutto per due anni e mezzo].
Gli ingredienti fondamentali della musica da suonare vengono messi subito in chiaro: melodia, ricerca, velocità, ritmi da ballare e distorsione. Suono granulare. A pilotarli su questa scelta concorre, oltre che l’ascolto di un sacco di materiale poco convenzionale, anche e soprattutto un panorama italiano molto ricco e vitale, nonostante le difficoltà oggettive ed il pessimismo di molti.
Se Marlene Kuntz, Subsonica, Almamegretta, Afterhours, Verdena e molti altri continuano a far girare musica buona in tutto lo stivale, band come Atletico Spoleto 27, Vertical, Fuzzy Wuzz, Donna L, Madrugha [e molte altre ancora] riportano la scena locale a un livello di fermento e di interesse notevole.
Alle feste, come in macchina o nelle cuffie, poi, passano Chemical Brothers, Radiohead, Prodigy, Coldcut, Leftfield, Autechre, Kraftwerk, Sonic Youth e tutta una serie di suoni eccitati e potenti.
_Dopo alcune sperimentazioni e con le prime ipotesi di brani, i due ri-contattano la sezione fiati della Polifonica. Il sax di Vizir e il trombone di Big Luciano, infatti, avranno la fondamentale funzione di personalizzare e arricchire il sound, depistandolo talvolta con rimandi a situazioni che sembrano nate dalla mente di John Barry o di Morricone.
A completare la formazione arriva Mauro Logic, [chitarre] direttamente dallo spazio siderale.
Il nome takeaway nasce da un “chinese food” decadente, poco lontano dalla casa di marco.ter dove ET consumava [e ancora consuma] solitari pasti invernali dopo le prove.
_La registrazione di una demo al Groova porta la band a conoscere Matteobass, grande tecnico e grande mente che crede nel progetto e si propone come produttore.
Il suo apporto si traduce subito in energia, nel live, con un sound denso e aggressivo e grappoli di gente che balla, si scontra, salta e riparte.
Poi vengono i lavori in studio con ET come complice: si va dal remix di "Linea d’orizzonte" [Madrugha], ad un continuo scambio di idee in sede produttiva con Me Veseli, Atletico Spoleto 27, Lost, Mud larks e ovviamente, Takeaway.
Con la recente creazione dell’etichetta indipendente Bass Department si rischierà ancora più forte, cercando di aprire varchi nel muro invisibile che blocca la musica nella nostra zona.
_A cavallo tra maggio e giugno 2004, uscirà il primo disco generato dalla cooperazione tra la band e la label. Esso farà seguito alla demo che è stata spacciata gratuitamente a chiunque durante i concerti e vuole essere un mezzo per suonare in maniera capillare e con frequenza, oltre che un prezioso veicolo di circolazione del suono takeaway.
_E fuori dal finestrino dell’auto o dentro il cuore il panorama e l’ispirazione della band: le strisce bianche sull’asfalto, il nord est italiano e le sue fabbriche, la notte, le feste, i treni di pendolari, le parole e le ragazze, lunghissimi fili del telefono. Tutto questo è casa, anche se non ci si vivrebbe per sempre.
PERCORSI
_www.takeaway.tk
_www.groova.it
_www.bassdept.com
CONTATTO
_etmartino@tkw.it
_info@bassdept.com