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gianluca perin : voce federico specht : chitarra acustica, armonica, seconde voci marco matteazzi : chitarra acustica, kazoo massimo corvino : percussioni penelope mitsikopoulos : contrabbasso
genere musicale rock alternativo / canzone d’autore
Nebbia padana, baracci impregnati di fumo e bestemmie, “Uno” rosse che sfrecciano ai piedi dei colli, cabernet in bottiglia e birra tedesca di botte, carne ai ferri, ragazze che ballano su nei granai, troppe ultime gitane arrotolate, alcune abbandonate... In questo scenario post-bellico-campagnolo nascono, e a volte muoiono, le canzoni dei Nerovivo, i quali tuttavia tradiscono volentieri le loro basse origini attirandosi arie da studiati e cosmopoliti bohemien, più che altro per tecnica di seduzione. Django, Pak, Negro, Luca, Penny e Picchio nell’Orecchio Shpalman suonano musica contraddittoria, ad un tempo vecchia e nuova, si spostano indifferenti tra rock alternativo, musica d’autore, folk, jazz, funky, psichedelia, sono sicuri che il loro stile verrà fuori comunque, chissà poi come. In provincia si dice che il loro forte sia l’atmosfera, la capacità di caricare di emozioni la scena, e che diano il meglio di sé a teatro, dove la gente ti ascolta e ti guarda davvero.
Cover Vinicio Caposella, Jeff Buckley ed altri.
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