genere: jazz core
Considerati uno delle migliori band della scena jazz core mondiale, prima band europea messa sotto contratto da Atavistic, (etichetta americana di riferimento per i suoni d'avanguardia rock/ jazz ) gli ZU, hanno creato un genere difficile da catalogare, reinventando rimescolando e sovrapponendo jazz, rock, noise ed improvvisazione: il tutto in un’esplosione di suoni che martellano imperterriti, alimentati da un ritmica basso-batteria (Massimo Pupillo e Jacopo Battaglia) che non lascia spazio al respiro se non alla voce di un sax (Luca Mai) che stride con forza contorcendosi su se stesso.
Il loro sound è semplicemente indescrivibile tra potenza tecnica rumore psicadelia jazz hardcore: c'e' davvero di tutto nella musica degli Zu che sfocia in una tensione perfetta e in un’energia trasmessa di grande impatto.
Per molti la musica è solo una sequenza armonica di note a formare melodie più o meno coinvolgenti. Ma la musica è anche l'opposto, rumore, cacofonia, caos. Lo sanno bene gli Zu che hanno costruito questo progetto sulla stravaganza rumoristica, sull'improvvisazione jazz, sulla totale assenza di schemi compositivi. La musica degli Zu è indefinibile, una sorta di “rumore organizzato”, una visione della musica molto simile al jazzcore di John Zorn, dove basso, batteria e sax improvvisano senza l'ausilio di chitarre e della voce.
Gli Zu hanno all'attivo un numero impressionante di live in tutto il mondo (più di ottocento concerti dal vivo), collaborando con nomi del calibro di Steve Albini, Mike Patton, Karate, Shellac e molti altri.
Rabbia potenza tecnica rumore psicadelia jazz hardcore ecc. ecc. c'e' di tutto nella musica degli zu, venire investiti dal loro sound è semplicemente indescrivibile.