genere: Chicago Blues '50-'60
Aria rarefatta di vecchi saloon, cavalli al pascolo e giovani puledre, aria insalubre delle valli paludose e infestate di zanzare. L'incrocio di due grandi fiumi, l’Adige e il Po, danno i natali a questi giovani bluesmen della bassa veronese. THE WHISKERS BLUES BAND!!! Premetto subito che questi giovanotti non saranno sicuramente delle meteore destinate a sparire nel giro di qualche luna, anzi. Dieta a base di John Lee Hooker, Johnny Winter, Otis Rush, Freddie King, Albert King, fanno la zuppa salata di Blues da dove attingono a piene mani senza rimpiangere il tempo passato se è vero come è vero che "…non puoi insegnare un nuovo pezzo a un vecchio bluesman". La loro musica non è musica per tutti, qualcuno potrebbe rimanerne disorientato. E’ una musica monocorde, ipnotica,…un rito voodoo. Bhè ragazzi...mettetevi comodi, abbassate le luci, stravaccatevi dove vi pare, e accendetevi una sigaretta. Questa band vi accompagnerà tra classici e standard blues.
...non lasciano respiro i The Whiskers...partono decisi ed infilano uno dopo l'altro brani di Muddy Waters, Willie Dixon, Albert King e altri, evocando i fantasmi dei vecchi bluesmen con un groove fresco, magnetico e avvolgente...
In occasione del Blues to Bop Festival di Lugano (Agosto 2008), la Band è stata presentata dalla critica come una delle Blues Band più interessanti ed innovative della scena Blues italiana.
DISCOGRAFIA:Live @ 9° ed.. Festa Country di Casaleone, Verona (DVD, 2008)
Live in Verona (CD, 2009)