genere musicale ROCK
Il nome appartiene a una navicella spaziale, ma il genere è maledettamente di questo pianeta: i Soyuz suonano un rock diretto e immediato, di poche parole, di pochi minuti e di pochi, fondamentali colori. Una falda che porta dritta agli anni 90, e che li fa esplodere di nuovo, nel 2008. Il leit-motiv dello spazio diventa così una sorta di geografia del paradiso perduto: i testi di Mauro sono un continuo confronto irrisolvibile con il proprio passato e con la propria terra. I tre cosmonauti sono Mauro, appunto, voce e chitarra che sembrano uscire da un trattato di geometria solida: potenti, precise e concrete; John, il basso che scivola pesante, il binario della band; e Marco, il cui drumming è granitico e metronomico.
Tra la primavera e l’inverno del 2008 è iniziata, dopo due anni di concepimento, la vera attività live: i Soyuz cominciano dalle loro lande e infilano una dozzina di concerti in provincia.
Nel loro myspace (www.myspace.com/thesoyuz)
e nella loro pagina di Facebook (www.facebook.com/pages/Soyuz/38539866757)
le date e alcuni pezzi.
16 05 08 Color Café [Bassano del Grappa – VI],
24 05 08 Macondo [Spin di Romano d'Ezzelino – VI],
31 05 08 Ghetorock [Vicenza],
07 06 08 Spiorock [Vicenza],
08 06 08 Santacrock [Bassano del Grappa – VI],
14 06 08 Conca d'Oro [Bassano del Grappa – VI],
19 09 08 Sagra della Ss Trinità [Bassano del Grappa – VI],
03 10 08 Shindy Club [Bassano del Grappa – VI],
16 10 08 Jack Hole Music Club [Vicenza],
16 11 08 Bar da Lello [Vicenza],
04 12 08 Greenwich Pub [Curtarolo – PD],
17 12 08 Movida [Vicenza],
09 01 09 Jack Hole Music Club [Vicenza],
06 02 09 Frenetica Rock Cafe [S. Valentino di Bruendola - VI],
12 02 09 Greenwich Pub [Curtarolo – PD],
24 02 09 Jack Hole Music Club [Vicenza],
06 03 09 Movida [Vicenza,]
18 03 09 Banale [Padova],
20 03 09 Osteria Antico Burchiello [Pordenone],
21 03 09 Muster Station Café [Creazzo – VI]
11 04 09 Sabotage Bar [Vicenza]
dal loro myspace...
“Man must explore… and this is exploration at its greatest!” David Scott, astronauta
Soyuz nasce da due anni di prove: prima in un garage, poi in qualche stanza, tra Bassano e Vicenza.
Nasce da idee lasciate a maturare e da picchi intensi di creatività.
Da scelte, da pause, da frustrazioni, da bisogni.
Dalla pazienza di aver saputo aspettar-ci.
Soyuz è di chi mastica la vita, ogni giorno.
È figlio bastardo dell’Italia del Nordest.
Soyuz è schiettamente un progetto rock’n’roll.
Non cerca compromessi, usa pochi mezzi e pochi minuti.
Ed è – sopra ogni cosa – fuga:
da ieri e da qui.
Si scrive Сою́з e si pronuncia [sa'jus].
Più semplicemente:
Soyuz."