genere musicale LIRYC MATHMETAL
Quando si dice che il nome è tutto un programma! I VIOLENZA PSICOLOGICA sono forse la migliore sintesi (in chiave musicale) dei tempi moderni che caratterizzano la nostra quotidianità.
Un apparente caos dove a governare tutto c’è il disagio del prendere coscienza che, seppur in modo scomposto, l’ambiente in cui viviamo è il risultato di un progetto al di sopra di noi, ben architettato da qualcuno o qualcosa che spacciandosi per curatore dell’interesse comune altro non fa che badare esclusivamente al “proprio mulino”.
Restando però in tema musicale, va detto che i V.P. prendono come spunto per le loro composizioni le strutture sonore potenti e complesse di band come Meshuggah, The Locust, Lamb of God; e la teatrale pianificazione dei live che a tratti ricorda i Pink Floyd di “The Wall”. La potenza sonica si unisce alla melodia lirica per generare un vortice ansiogeno dove chi vi finisce dentro difficilmente ne esce immune da reazioni emotive. Siano queste negative o positive.
Oscar Wilde diceva che di una cosa non era importante parlarne bene o parlarne male, bastava parlarne.
Ebbene, dopo un concerto V.P. sarà davvero difficile restare incolumi dal pensiero di aver assistito, o forse è meglio dire di aver subìto, una vera e propria Violenza Psicologica. Buon malessere!
( Beppe Testa, autore della presentazione dei V.P. )