I QUARTO PROFILO nascono a Treviso nel 1995. Il loro è un rock ispirato al sound degli anni '70, che trova le sue radici nei Rolling Stones e Led Zeppelin, accompagnato da testi semplici e diretti, nella migliore tradizione italiana d'autore. Le tematiche delle canzoni sono riconducibili alle speranze, le difficoltà, i sogni e le inquietudini del mondo giovanile d'oggi. Nel 1996 il gruppo autoproduce il demotape "QUARTO PROFILO", cui fa seguito l'anno seguente "VOCI". La band era composta da Giorgio Barbarotta (voce),
Edoardo Giommi (chitarra), Michele Napolitano (basso) e Nicolò Scibilia (batteria). Nel 1998 esce anche un mini-CD destinato alle radio dal titolo "QUARTO PROFILO 1998". Nel 1999 arrivano le uscite di Scibilia e Napolitano, ma il progetto QUARTO va avanti. Entrano nel gruppo tre nuovi apprezzati musicisti: Stefano Silenzi (chitarra),
Andrea De Marchi (batteria), Alberto Marenco (basso). I cinque, dopo un periodo di sala prove, si chiudono in studio per dedicarsi a "OGNI COSA CHE RIMANE", 11 brani inediti di rock italiano, uscito nel 2000. In quell’anno i Quarto Profilo suonano a Sanremo Rock come miglior gruppo veneto. Il 29 agosto 2001 il gruppo apre il concerto dei Deep Purple a S.Lucia di Piave (TV). Nel 2002 esce l'album "100 PAROLE"; tredici pezzi inediti in puro stile main-rock cui fa seguito una lunga tournèe durante la quale viene registrato il primo videoclip ufficiale "Istintivamente". Il video ripreso al New Age di Roncade viene presentato a febbraio 2003, nell’ultima data che vede insieme la storica front line. Barbarotta e Silenzi lasciano infatti la band per motivi personali e artistici. Edoardo, Andrea e Alberto decidono di proseguire l'avventura con
Rudi Michelutti, chitarra, e il cantante
Beppe Pinarello. Nel 2005 esce "IL CUORE NON LO SA" quinto disco della band. Del 2008 è il nuovo album, “E’ TUTTA UN’ALTRA COSA”, interamente autoprodotto, (registrato al Virtual studio di Treviso), che segna un nuovo inizio rock nella storia della band.