Come cantante, compositore e produttore da anni movimenta l’“altra” musica di scena a Roma.
Già nel 1995, comprando il primo computer, prende dimestichezza con il “cut & mix” e con i nuovi modi di fare musica; in aiuto prezioso arrivano i vecchi vinili ”ereditati” dal padre e dal fratello maggiore.
Oggi la collezione personale di Leo Pari vanta più di tremila titoli che viaggiano fra dub, funk, jazz, elettronica, rock, pop, cantautorato italiano e internazionale, progressive.
Una collezione in crescita numerica esponenziale, la cui ricchezza e varietà la dicono lunga sui generi praticati da Leo a livello ispirativo/compositivo: alla base delle “regole” di autore e interprete, abbracciate dall’artista, vige proprio il concetto di conoscere e sperimentare ciò che “gira” intorno per mettere in pratica l’unica “cultura” oggi possibile, il confronto e l’inter-azione con l’azzeramento dei generi.
Leo Pari ha un album in uscita, il suo primo ,”LP”, su etichetta Lifegate Music/Venus.
La realizzazione del disco vede il coinvolgimento e la partecipazioni di molti nomi, fra musicisti e produttori, da sempre vicini al nostro.
Il lavoro contiene il brano, “Un Grillo per la Testa”, scritto pensando a Beppe Grillo. La traccia da tempo invade i links in home-page del blog www.beppegrillo.it; lo staff di Beppe Grillo, ricevuto un MP3, ha fatto proprio il tutto, utilizzando il pezzo anche come sigla finale per i recenti spettacoli estivi e inserendolo nel nuovo DVD “Incantesimi”.