genere musicale ROCK
Inizialmente intenti a raccontare con la musica storie e aneddoti del passato, le prime composizioni degli Absenthia – febbraio 2005 – sono classificate come prog-strumentali e vestite con parole e testi solo successivamente.
La storia classica di Roma divenne la prima musa ispiratrice, componendo brani che raccontassero vicende di mondanità e di lussuria con esaltazioni epiche, racconti pastorali ...o d’amore.
Il singolo “In Asentia Lucis” e l’opera completa “Tenebrae Vincunt” sono i risultati raggiunti. I testi fanno parte anche di una raccolta di scritti e poesie intitolata “I poeti dell’autunno”.
Nel 2006 vincono il 4° trofeo Nazionale Musiconda di Ancona e l’anno successivo sono i vincitori del Rock Targato Italia 2007. Tra i musicisti emergenti della provincia sono i più premiati dello stesso anno, posizionandosi tra le band più autorevoli di Vicenza.
Nel 2008 costruiscono “In Elektro Absenthia”: un live completamente acustico (senza ausilio di nessuna amplificazione per chitarra o voce) proposto in un tour itinerante e zingaresco in alcune piazze italiane ed europee.
Al classico Live e alla versione acustica nel 2010 è stata affiancata la creazione di uno spettacolo musicale con arrangiamenti per teatro intitolato “Atti barbarici”. La critica che li ha recensiti li paragona sovente ai vecchi Area.
Nel 2011 dopo due anni di composizione, è ultimato il terzo disco: lavoro che riabbraccia il rock con qualche sfumatura elettronica, e che nei testi approfondisce la questione nucleare tra la seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. Il singolo porta il titolo di “Hiroshima – la prima ombra”.
Pur ritornando al genere rock, oggi queste peculiarità permettono agli Absenthia di raggiungere risultati che profumano ancora di progressivo e di teatrale, traendo energia da semplici storie di vita e di morte.