Martedì 28 Febbraio 2012
Arriva LA FABBRICA DEL JAZZ a Schio dal 19 al 22 aprile 2012
LA FABBRICA DEL JAZZ
19 - 22 aprile 2012
Archeologia industriale / strutture contemporanee
Festival musicale organizzato dall’Accademia Musicale, il Comune di Schio in collaborazione con Ass. Mandamentale Commercianti Schio.
“La Fabbrica del Jazz” è un Festival di musica jazz e workshop di approfondimento che si svolgerà in alcune location storiche della città di Schio (luoghi dell’archeologia industriale come l’ex-Lanificio Conte ed alcuni storici locali del centro città) con cadenza annuale nel mese di Aprile.
Il Festival coinvolgerà musicisti locali ed internazionali e vedrà alternarsi durante i tre giorni del festival concerti, workshop di musica e fotografia, conferenze e momenti culturali e gastronomici di incontro con il pubblico.
“La Fabbrica del Jazz” è il nuovo progetto dell’Accademia Musicale di Schio, pensato per diventare negli anni un punto di riferimento non solo per l’ascolto della musica jazz, ma occasione di approfondimento verso questo genere musicale. Il Festival è infatti studiato per essere occasione di crescita sia per musicisti di professione (con i laboratori più specializzati dal punto di vista tecnico musicale), che per il pubblico, che nei tre giorni del festival avrà occasione di approfondimento verso altri aspetti della musica (fotografia, meditazione, cultura locale).
Questo aspetto prevalente di laboratorio continuo, costruzione musicale e personale viene ripreso e sottolineato ambientando volutamente il Festival nei luoghi attorno ai quali è cresciuta la città di Schio.
PROGRAMMA e CONTENUTI
Giovedì 19 aprile cena allo Schio Hotel con apertura ufficiale del Festival: presentazione del programma eventi e degli artisti coinvolti. Durante la serata è previsto un intervento musicale con Le Trio Portmanteau formato da Alice Testa alla voce, Marcello Tonolo al piano e Lorenzo Conte al contrabbasso. La cena sarà aperta al pubblico su prenotazione.
Dal giorno successivo e fino al concerto conclusivo della domenica sera gli eventi si articoleranno in momenti che vanno dall’aperitivo in jazz con musica dal vivo a partire dalle ore 16.00 per proseguire nel pomeriggio con workshop, conferenze, mostre, visita guidata, piccoli concerti all’interno di locali ed attività commerciali del centro città, aperitivi serali, fino a giungere alle ore 21.00 con l’evento clou del giorno, a cui seguirà la cena con concerto jazz e jam session in un ristorante raggiungibile a piedi.
Ogni edizione ospiterà un artista residente del Festival, scelto annualmente dalla Direzione Artistica fra musicisti nazionali o internazionali, musicista che nell’arco dei tre giorni in cui si svolgerà il Festival metterà a disposizione del pubblico e dei musicisti la propria esperienza e professionalità, e sarà il protagonista del concerto finale con i musicisti/docenti dell’Accademia Musicale. Quest’anno la scelta è caduta sul noto musicista tedesco Markus Stockhausen (figlio del compositore Karl Heinz Stockhausen) , già ospite della nostra città nel 2010 all’interno della stagione concertistica.
Venerdì 20 aprile – Lanificio Conte - ore 21.00
Juri Dal Dan Trio + Francesco Bearzatti
Presentazione CD: “Solitudini” (artesuono)
Dopo Trilogia di un Viaggiatore pubblicato da artesuono, il trio di Juri Dal Dan insieme al sassofonista Francesco Bearzatti, presenta il suo ultimo CD: Solitudini (artesuono). Se per Trilogia di un Viaggiatore il tema portante era il viaggio di Dosti Kudret, personaggio immaginario creato dallo stesso Juri Dal Dan, il nuovo lavoro ha come soggetto “Le solitudini”, e come nel precedente disco alle musiche sono allegati dei racconti liberamente ispirati.
Essere soli per indole in balia della propria sensibilità e delle proprie nevrosi: tutte le composizioni sono ispirate a questa tematica, il loro intento sarà quello di fare emergere gli aspetti poetici, contraddittori e bizzarri di questa condizione, di sottolineare a volte il bisogno di solitudine
come condizione necessaria per la sopravvivenza di un universo sensibile che ci rende ancora umani. Una minuscola inquadratura sulla nuova decadenza, un bisogno quasi disperato di sentirsi ancora vivi.
Sabato 21 aprile – Lanificio Conte - ore 21.00
ODWALLA
Massimo Barbiero (marimba, vibes, steel drum e percussions), Matteo Cigna (vibes, marimba,
steel drum, dum dum), Stefano Bertoli (drums), Alex Quagliotti (drums, steel drum), Andrea
Stracuzzi (percussions, steel drum), Doussu Tourrè (dijmbè), Doudè Kwateh (percussion).
Nato nel Gennaio ‘89 da Massimo Barbiero, Odwalla è una formazione di soli strumenti a percussione. Dotato di grande impatto sonoro e fascino per la vasta gamma di strumenti impiegati, il gruppo è indirizzato verso un discorso di ricerca che affronta qualsiasi forma musicale, dal Jazz all’Africa, ma anche alla Danza e alla Musica contemporanea e ha nell’equilibrio fra improvvisazione e scrittura il principale interesse del progetto. La formazione, nata attorno al nucleo storico composto da Massimo Barbiero, è figlia del linguaggio jazzistico e di quello di svariate altre latitudini musicali. Alterna momenti di maggior fragranza anche melodica ruotanti attorno a marimba, vibrafono e con autentiche esplosioni percussive, durante le quali sono letteralmente incandescenti i tamburi dei due senegalesi Doudè Kwateh e Lamine Sow, partner, fra gli altri, del grande Archie Shepp.
Il concerto è una vera festa per le orecchie e per gli occhi. Si può definire il tutto come musica occidentale con radici nel Continente Nero o il contrario, a piacere. In prima fila si agitano con conga, tom tom e altri oggetti sonori da battere, assicurando un accompagnamento ridondante e un effetto scenico assolutamente unico, i percussionisti africani. Il gruppo ha inciso 7 CD e 3 DVD, recensiti dalla stampa specializzata (Europa, USA, Japan) riscuotendo notevole interesse da parte della critica. Nel corso degli anni, Odwalla ha tenuto concerti in rassegne, festival e club in Italia e in Europa, ospitando musicisti importanti come Mino Cinelu, Billy Cobham, Don Moye, Lamine Sow, Callixto Oviedo, Peppe Consolmagno, Doussu Tourrè, Stefano Bertoli, U.T. Ghandi, Doudè Kwateh, Alex Rolle, Lao Kouyate, Nihar Metha.
Domenica 22 aprile – Lanificio Conte - ore 21.00
Markus Stockhausen & jazz ensemble dell’Accademia Musicale
Trombettista e compositore, Markus Stockhausen nasce nel ‘57 a Colonia e all’età di 6 anni inizia già ad occuparsi di musica, dedicandosi allo studio del pianoforte e della tromba. Ben presto vince premi e concorsi, come il Deutscher Musikwettbewerb, che gli hanno procurato molti inviti in Germania e all’estero come solista di musica classica e contemporanea. Si è esibito nei più prestigiosi palcoscenici: dalla Scala di Milano alla Royal Opera House di Londra.
I suoi principali interessi come trombettista sono la musica intuitiva, l’improvvisazione e la musica
contemporanea. Markus suona in tutto il mondo, brani che lui compone per solista, per orchestra
d’archi, per orchestra sinfonica ed anche con diversi ensemble di jazz.
Ha realizzato importanti progetti per la Philarmonia di Colonia, come due spettacoli all’aperto con un pubblico rispettivamente di 70.000 e 100.000 persone per celebrare il quinto e il decimo anniversario di questa istituzione.
Ha inciso più di 50 CD con numerose etichette (ECM, EMI, AKTIVRAUM, CMP, ACT, ENJA, Stockhausen-Verlag) e di diversi stili che testimoniano la sua poliedrica attività.
Nel 2005 ha vinto il premio WDR Jazz Prize. Il suo progetto più recente, Eternal Voyage, unisce musicisti di diversi paesi come il flautista indiano Dinesh Mishra, il cantante libanese Rabih Lahoud e il percussionista greco Dimitrios Dorian Kokiousis, accompagnati da altri musicisti che si uniscono al gruppo in occasioni speciali.
Markus è stato docente al Conservatorio di Colonia e tiene regolarmente corsi per trombettisti, workshop d’improvvisazione e musica intuitiva e altri corsi aperti a tutti (musicisti e non) di canto e silenzio e di yoga e meditazione.
WORKSHOP FOTOGRAFICO
Workshop in tre appuntamenti dedicati ad appassionati di fotografia già in possesso delle conoscenze tecnico-teoriche fondamentali e con attrezzature in grado di acquisire immagini di
buona qualità, anche in modalità manuale.Argomenti trattati: principi motivazionali per una scelta fotografica, vedere la musica, attrezzatura e tecnica per fotografare con luce critica, ricerca dell’espressività d’immagine nella musica (cenni)ricerca dell’espressività d’immagine nella musica, il racconto fotografico, norme comportamentali e sincronicità. Son previste riprese fotografiche nel Sound Check di Odwalla con visione e lettura degli scatti realizzati dai corsisti, la postproduzione e la presentazione. Il workshop è condotto da Roberto Rizzotto, esperto di fotografia digitale, grafica e postproduzione, vicepresidente del Circolo Fotografico Scledense. Per iscrizioni fotografia@lafabbricadeljazz.it .
Tutti la lista dettagliata e gli aggiornamenti sulle attività previste nelle tre giornate del festival (visite guidate nei luoghi dell’archeologia industriale, incontri con liutai, incontri di meditazione, ecc) sono a disposizione su www.lafabbricadeljazz.it , il sito ufficiale e permanente del Festival al quale gli artisti potranno anche inviare le loro proposte di collaborazione per le future edizioni.
Sul sito trovano spazio tutte le informazioni per il pubblico relative al Festival in corso, agli artisti, alla città ed i suoi luoghi e non di meno agli sponsor che sostengono questo nuovo progetto; consigliamo la visita per informazioni, orari, prenotazioni.
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