Giovedì 2 Dicembre 2010
Ancora pochi biglietti disponibili per i MOMIX a Vicenza (7-9 dic 2010)
30 ANNI DI MOMIX ANCHE A VICENZA: DAL 7 AL 9 DICEMBRE IN CARTELLONE NELLA STAGIONE DI DANZA DEL COMUNALE
POCHI i BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI
Spettacolo di sicuro richiamo e di grande gradimento per il pubblico il secondo degli appuntamenti della Stagione di Danza del Teatro Comunale Città di Vicenza, XV edizione di Vicenza Danza: martedì 7 dicembre 2010 alle ore 21.00, mercoledì 8 e giovedì 9 dicembre (sempre alle ore 21.00) i Momix tornano a Vicenza dopo la straordinaria anteprima di "Bothanica" del 2009, con "Remix" lo spettacolo-evento con le coreografie di Moses Pendleton, che celebra i 30 anni della loro straordinaria carriera. Date imperdibili, la prima riservata agli abbonati, la seconda e la terza fuori abbonamento, sono disponibili ancora pochi biglietti, per una performance che, sui palcoscenici italiani da quest’estate, non smette di affascinare ed emozionare gli spettatori.
Ancora dunque un appuntamento con l’espressione del contemporaneo nella Stagione di danza vicentina, promossa e sostenuta dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza in collaborazione con Arteven - a cui è affidata la direzione artistica della rassegna - con il sostegno di Fiamm, Estel e Develon come partner, Inglesina, Igvi, Gruppo Beltrame, Costa Crociere, Gruppo Ribes e Immobiliare Olimpica come sponsor e Il Giornale di Vicenza e Classica-Sky 728 come media partner.
Torna nell’orario consueto anche l’Incontro con la Danza: le tre date dei Momix (7, 8 e 9 dicembre) saranno precedute, alle ore 20.00 nel Foyer del Teatro, dall'Incontro con la Danza condotto da Nicoletta Martelletto, giornalista de "Il Giornale di Vicenza”. Il momento, per approfondire con il pubblico generi, luoghi e stili dell'arte coreutica e inquadrare lo spettacolo nel contesto artistico che lo genera, gode di un vasto e crescente consenso di pubblico.
In “Momix Remix” il nuovo spettacolo per celebrare i 30 anni di attività del gruppo, dedicato all’amico, danzatore della Compagnia Amphaymany (Pi) Keohavong, sono presenti coreografie vecchie e nuove, una combinazione degli spettacoli più belli e significativi del “brand” Momix.
Così, come in un carosello di immagini rielaborate in un vero e proprio ”mix”, Moses Pendleton mette insieme quadri tratti dai suoi storici lavori, come “Momix Classics” o “Baseball”, passando dai lavori cult “Passion”, “Opus Cactus”, “Sun Flower Moon”, “Bothanica”, aggiungendo anche tre piccoli nuovi pezzi coreografici (“Baths of caracalla”, I”f you need somebody” e “Duets”), in un pot pourri capace di rivelare l’inesauribile, gioiosa creatività di un artista acutamente ironico e – nonostante i numerosi tentativi di imitazione - decisamente unico nel suo genere.
Nello spettacolo-evento sono contenuti molti degli elementi estetici che caratterizzano l'opera di Pendleton. Moses Pendleton è infatti un appassionato di fondali stellati, originale materiale scenico e ha una particolare propensione per corpi atletici ed intercambiabili che girano senza sosta o spiccano il volo come in assenza di gravità. Insomma, “niente che abbia a che fare con le normali coreografie di danza. Tutto è studiato per colpire, affascinare e lasciare il pubblico incollato sulla sedia. Sarà per questo che i Momix sono una delle poche compagnie di danza contemporanea al mondo che, ovunque vadano, riescono a riempire ogni singola poltrona del teatro, anche per più giorni consecutivi”. (Eleonora Tedeschi)
Il co-direttore artistico della Compagnia è Cynthia Quinn, che con Pendleton e Phoebe Katzin firma anche i costumi; le luci sono curate da Joshua Starbuck, Howell Binkley, Moses Pendleton;
sculture e attrezzi sono di Alan Boeding, Marty Ponte.
I Momix sono stati creati nel 1980 da Moses Pendleton e Alison Chase, componenti del gruppo Pilobolus. Il nome deriva da un celebre “a solo” chapliniano creato da Pendleton, campione di sci di fondo, per i Giochi Olimpici di Lake Placid (1980); il significato, MO come Moses MIX come miscellanea di stili delle sperimentazioni del gruppo.
Amatissimi in Italia, i Momix con le loro successive formazioni e le loro numerose coreografie, dello stesso Pendleton, di Cynthia Quinn, o spesso di gruppo, sono regolarmente presenti nei nostri cartelloni teatrali. Tra i loro brani più noti, brevi e fulminanti, ci sono "E.C." (1982), teatrino d'ombre, "Skiva" (1984), con volteggi sugli sci, "Medusa" e "Circle Walker" (1985) con acrobazie in una struttura rotante, "Kiss of Spider Woman" , "Preface to Previews" e "Venus Envy" (1986), "Stabat Mater" sui trampoli, "Elva" (1987) su musica di Elvis Presley, "White Widow" (1990). Seguono poi alcuni titoli a serata intera: "Passion" (1991), ventuno rapidi quadri su musica di Peter Gabriel, "Baseball" (1996), una girandola di vignette simili a cartoni animati dedicate allo sport nazionale americano, l'antologia "Supermomix" e lo straordinario "Bothanica" (2009) che trae ispirazione nella natura e propone risvolti ecologisti.
Per gli spettacoli dei Momix di martedì 7, mercoledì 8 e giovedì 9 dicembre sono ancora pochi i biglietti disponibili; si possono acquistare alla biglietteria del Teatro Comunale (dal martedì al sabato dalle 15.30 alle 18.30; martedì, giovedì e sabato anche dalle 11.00 alle 13.30) il loro costo è di 41 euro (biglietto unico, non sono previste riduzioni). Se non esauriti in prevendita, i biglietti saranno venduti anche il giorno stesso dell'evento, disponibili un’ora prima dello spettacolo, in biglietteria, aperta dalle ore 20.00. E' possibile inoltre acquistare i biglietti on-line collegandosi al sito del Teatro Comunale, www.tcvi.it
Informazioni per i biglietti
Teatro Comunale Città di Vicenza tel. 0444.324442
www.tcvi.it biglietteria@tcvi.it
Informazioni per gli spettacoli
ARTEVEN tel. 041.5074711
www.arteven.it danza@arteven.it
Sede degli spettacoli
Teatro Comunale Città di Vicenza – Viale Mazzini 39; il parcheggio è gratuito.