Mercoledì 21 Ottobre 2009
LABORATORIO TEATRALE DIN DON DOWN- "M" come Minotauro
Dopo il successo della manifestazione E21 di Maggio l'associazione Calimero non Esiste è felice di invitarvi personalmente a partecipare ad E22, manifestazione che si terrà presso villa Da Porto a Montorso Vicentino, dal 18al 25 Ot
Il mito del Minotauro, di Arianna e del labirinto, letto da un punto di vista diverso da quello classico. Il Minotauro viene generato da un atto che l’opinione pubblica riprova, è giudicato “colpevole” dal potere regolatore, e per questo viene nascosto. Ma Arianna è innamorata del fratello, ed ecco il suo stratagemma: il Filo, quel filo che invece di voler guidare Teseo – eroe dell’inconcepibile, della diversità, dell’irrazionalità, dell’ordine razionale, figura di quel potere – verso l’uscita, è in effetti messaggio d’amore per il Minotauro. Un tema di grande attualità che ci giunge attraverso le evocazioni, cariche di forza primigenea, di un mito che non cessa di provarci.
Un conflitto tra la necessità di razionalità del vivere quotidiano e l’irruzione dell’inconcepibile, dell’irrazionale, del paradossale. Così Creta diventa tutte le città, Minotauro tutti i suoi uomini e il labirinto quell’itinerario che ci accompagna nel tortuoso cammino verso il senso, la libertà, la rinascita.
Ore 21.00
SABATO 24 OTTOBRE 2009
presso il palatenda di villa Da Porto, via L. da porto a Montorso Vic. (VI) - Ingresso 4,00€
Prevendite presso Ass. Calimero non Esiste via Mascagni 5/c ad Alte di Montecchio Maggiore.
Iniziativa organizzata nell'ambito del progetto Abilit.arte realizzato dall'ass. Calimero non Esiste con il contributo del Comitato di Gestione del fondo per il volontariato del Veneto.
INOLTRE:
Vi ricordiamo che Domenica 18 Ottobre alle ore 17,00 si è tenuta l'inaugurazione della mostra di Art Brut, con i quadri di Lisa Binato ed i lavori di Mariagrazia Schio, curata dal professor Piergiorgio Cremasco e presentata dal prof. Danilo Balestro.
Il progetto, finanziato dal Comitato di Gestione del fondo speciale per il volontariato del Veneto, ci ha dato la possibilità di realizzare molti interventi in ambito artistico sia in territorio comunale che al di fuori, creando una rete di collaborazione con professionisti del mondo della danza, della musica e delle arti figurative. Inoltre, sentiamo di poter affermare che queste collaborazioni sono state stimolanti per tutte le persone coinvolte, raggiungendo così l'obbiettivo che ci eravamo prefissati e cioè di fare integrazione utilizzando l’arte nelle sue molteplici forme, portando in evidenza la capacità, delle persone con disabilità, di essere produttori e protagonisti di esperienze artistico-culturali e credendo che lo sviluppo culturale di una società possa avvenire soltanto accettando tutte le forme culturali.
Alcuni lavori realizzati nell'ambito del progetto:
-un libro di racconti illustrati, scritto dagli utenti della cooperativa Piano Infinito e disegnato dagli alunni di 2^ e 4^ elementare dell'istituto comprensivo ”Anna Frank” di Montecchio Maggiore.
(Associazione Calimero non Esiste, Via Mascagni 5/c. Montecchio Maggiore 36075 Vicenza C.F. 90007550248
Contatti: Informazioni ed attività: info@calimerononesiste.it; Amministrazione: amministrazione@calimerononesiste.it; Tel.: 348 / 2789827)
-un CD del gruppo musicale Ambaradan realizzato in collaborazione con alcuni cantautori e musicisti che hanno deciso di condividere con questo gruppo un esperienza musicale diversa dal solito.
Invitiamo inoltre le associazioni e le realtà istituzionali del territorio comunale e limitrofi a partecipare alla tavola rotonda, che si terrà Sabato 24 Ottobre alle ore 10.00 presso il palatenda di villa Da Porto, dal titolo “Il lavoro di rete, l’utilità ed il contributo del Teatro Sociale”. Interverrà il prof. Claudio Bernardi, docente di antropologia teatrale all’Università Cattolica di Brescia e Milano, studioso di teatro, coniatore del termine “Teatro Sociale” e della prima definizione del metodo. L'incontro vuole essere un momento di riflessione e di spunto per uno stile di vita attivo e partecipativo. Quindi... partecipate portando le vostre esperienze di rete.
“Il teatro sociale è l’arte dei corpi individuali e sociali, corpi che fanno teatro, per creare o accrescere il bene più prezioso di una comunità,di un paese, di una città: il capitale sociale. I popoli e i territori più ricchi, meglio organizzati e amministrati, più felici e vivaci in ogni campo umano sono quelli che hanno più capitale sociale. Che è la cura, il rispetto, l’attenzione data agli altri e all’altro in ambito privato.”
Claudio Bernardi
Per questioni organizzative si prega di confermare la propria presenza chiamando al 348/2789827 o scrivendo a info@calimerononesiste.it
Piccolabis